Giovanni De Gregorio, il Pietrafesa

affreschi
Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa, nacque a Satriano di Lucania. A proposito dell'anno di nascita dell'artista, un documento notarile napoletano del 1595 attesta che il pittore Fabrizio Santafede si impegna a prendere a bottega per sei anni il quindicenne Giovanni di Gregorio da Pietrafesa, e risulta che Giovanni nel 1595 aveva 15 anni, quindi era nato nel 1579-80.
A partire dal 1608 e per quasi mezzo secolo il pittore Pietrafesa percorre paesi e contrade della Basilicata e del Cilento meridionale lasciando ovunque preziose testimonianze della sua opera. Si sposa a Pignola e ha due figli. Nel giro di pochi anni perde moglie e figli, decide di farsi frate ma abbandona subito il convento. Adotta un altro figlio, Giuseppe che istruisce all'arte pittorica.
Continua a dipingere santi e Madonne, Cristi, Angeli a Polla, Sala Consilina, Moliterno, Montemurro, Anzi, Albano e Potenza. A questo modello resterà fedele per tutta la vita fino a quando nel 1656 fu colpito dalla peste a Pignola e morì all'età di 77 anni.
Nel suo testamento Giovanni de Gregorio, il Pietrafesa, lasciò scritto il suo epitaffio:
"Da vivo ho preparato per me questa dimora nella quale potessi una volta morto riposare. Ora tu sai chi sono o meglio chi sia stato. Io al contrario non posso, da queste tenebre riconoscerti o passeggero, ma ti prego perché tu conosca te stesso. Salve!".
A Satriano si trova un affresco che realizzò nella Cappella di San Giovanni, che si trova in periferia del paese ed è riconducibile alla sua opera pittorica.