A Satriano i murales sono smart

Con “Satriano Smart”, un percorso turistico nel segno dell’inclusività

Il Sindaco Umberto Vita, questa mattina, 30 giugno, ha presentato ai giornalisti, “Satriano Smart”, il nuovo percorso fisico/virtuale dedicato ai murales caratteristici della cittadina.

<<Satriano Smart- dice il Sindaco – è un tour dei murales che punta al dinamismo e all’inclusività. L’utilizzo è molto semplice: attraverso un sistema di QR Code, i turisti possono accedere ad una video-guida interattiva, in italiano, inglese e LIS>>.

<<Il nostro percorso – continua il Sindaco – è il primo progetto di accessibilità diffusa realizzato in Basilicata e il secondo in Italia. Grazie ai video in lingua dei segni italiana e sottotitolati, realizzati dalla Cooperativa Segnalis, anche i turisti non udenti hanno la possibilità di apprezzare al meglio il paese. La volontà di rendere il nostro percorso accessibile ai non udenti, e quindi la collaborazione con Segnalis, è arrivata anche grazie allo stimolo che ci hanno dato, in questi anni, le numerose associazioni sordi arrivate a Satriano da varie regioni italiane, per scoprire insieme alle nostre guide il museo a cielo aperto e gli altri luoghi simbolo del borgo>>.

Il punto di partenza di “Satriano Smart” si trova all’imbocco del centro storico, esattamente in Via Ospizio, dove si può ammirare un mosaico con l’immagine del Rumita, la maschera simbolo di Satriano, immortalata dal fotografo Vito De Rosa in occasione della “Foresta che cammina”.

Il tour virtuale si sviluppa quindi grazie a dei QR Code collocati lungo il percorso. Basta inquadrarli con il proprio smartphone per ascoltare un’introduzione su Satriano, sulla tradizione dei dipinti murali e approfondimenti speciali in corrispondenza di alcuni murales selezionati, posizionati nei punti più suggestivi del borgo.

Da Piazza Umberto I, accedendo alla rete Wi-Fi gratuita Borghi Smart oppure inquadrando apposito QR code, si viene reindirizzati sul portale dedicato a Satriano e ai murales, dove è possibile trovare la mappa GPS dei percorsi e altre informazioni sul paese.  Il portale è in costante aggiornamento.

<<Il tour – precisa il Sindaco- non è statico ma può essere sviluppato ed arricchito costantemente. Grazie all’intelligenza artificiale e all’interattività potremmo aggiungere sempre nuovi contenuti su eventi, strutture ricettive, attrazioni turistiche, iniziative culturali e tante altre informazioni su Satriano e su tutta la Valle del Melandro>>.

<< In questo modo- spiega Vita- i turisti potranno avere un’audioguida multimediale gratuita, da fruire in totale autonomia, disponibile h24 e in continuo aggiornamento. Questa andrà ad affiancare le visite turistiche, insieme alle nostre guide esperte, che mettiamo a disposizione come Comune tutti i weekend d’estate e che consentono un’immersione completa nella storia e nella cultura satrianese >>.

Ogni sabato e domenica a Satriano ci sono infatti quattro visite guidate a costi bassi e orario fisso, garantite anche con un solo partecipante. Le visite durano da una a due ore e partono alle 10 e alle 17 dall’infopoint di Via De Gregorio.

<<La realizzazione del percorso – conclude il Sindaco – è un’altra importante tappa nel programma di valorizzazione del patrimonio artistico-culturale satrianese che ha portato all’istituzione del “Museo a cielo aperto dei dipinti murali di Satriano di Lucania” e a diversi interventi, realizzati grazie ai fondi del Programma Operativo Val d’Agri, per rendere il nostro paese sempre più a prova di turisti>>.

Il paese dei murales, oltre al servizio guide garantito nei weekend, ha una nuova segnaletica turistica e un nuovo sito web con informazioni per i visitatori su cosa visitare e sulle strutture ricettive. Dallo scorso anno ha aperto un nuovo infopoint, situato tra il Municipio e la centrale Piazza Umberto I, dove i turisti possono acquistare gadget, pubblicazioni, mappe e degustare prodotti tipici del territorio. Un vero e proprio punto di riferimento dell’accoglienza turistica del paese dove si trovano informazioni sul percorso “Satriano Smart” e sulle visite guidate al borgo.